Il passaggio successivo, dopo l’attuale ricorrenza celebrativa, sarà quello di immaginare una ipotesi di fruizione concreta e assolutamente accessibile ai tanti estimatori dell’arte, al mondo della  scuola, al pubblico, alla stessa comunità degli artisti.Per aggiungere, insomma, un altro tassello all’insieme di quelle raccolte pubbliche, a genesi privata, che così intensamente sono presenti sul territorio bergamasco, dalle sublimi donazioni confluite nell’Accademia Carrara, a quelle tutt’altro che modeste ancorché poco note, di enti e organizzazioni laiche e religiose del passato, alle decine di musei sparsi sul territorio.L’intraprendenza associativa e volontaristica di istituzioni come l’ASAV non mancherà di conferire continuità a un progetto di così aperte prospettive.Il tempo presente potrà gustare di un progressivo brillante aggiornamento sull’arte del nostro territorio in questo incipiente secolo XXI I nostri eredi, dal canto loro, vi potranno leggere qualcosa della tensione creativa che ha caratterizzato di sé un momento non facile della storia ( ma quali momenti lo furono mai totalmente?), che nell’ininterrotto dialogo con l’arte avrà  dimostrato d’aver saputo individuare, nelle piccole creazioni di ogni giorno, frammenti di verità e di autenticità.                    Fernando Noris