Hollein, da Vico Magistretti, a Sambonet, da Tobia Scarpa a Alvaro Siza Vieira a Hannes Wettestein, e tanti altri che il manifesto indica e che basta da solo a celebrare “il progetto discreto” restituendogli grande forza di contenuti. Complessivamente il lavoro da imprenditore, animatore, operatore culturale di Enrico Baleri risulta un “unicum” non solo per la nostra provincia e ha contribuito a rendere la sua produzione nata a Bergamo, leader del design internazionale dagli anni settanta.

 

La mostra, realizzata a cura dell’ASAV (Associazione Seriatese Arti Visive) incollaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Seriate, è accompagnata da catalogo, disponibile gratuitamente in mostra, con contributi critici di Luigi Baroli, Leo Belotti, Stefano Casciani, Marco Meneguzzo.