I due artisti attualmente residenti a Milano provengono da percorsi diversi ma al contempo significativamente collaterali ed entrambi hanno avuto precedentemente importanti contatti con la terra bergamasca:

 

-    Rebecca Forster svolgendo fra l’altro, grazie ad una borsa di studio pubblica, una lettura “territoriale” della città di Bergamo attraverso una serie di disegni, 

-    Marco Magrini esponendo a Bergamo in più occasioni fin dagli anni ’70 presso Fumagalli e successivamente in diversi altri spazi.

 

Questa mostra è però la prima in cui i due artisti si

presentano insieme.

L’esposizione mostra complessivamente la scelta di una settantina di opere fra disegni, pitture e sculture realizzate dai due artisti negli ultimi quindici anni.

Scrive Alberto Veca, nella sua presentazione in catalogo, che in mostra  “ Vi è una felicità/facilità nel narrare che costituisce il tema determinante con cui leggere le opere  esposte, quasi una urgenza di rendere evidenti segnali e figure altrimenti disperse nella confusione dei segnali che oggi consumiamo” .

 

Crediamo che questo basti a giustificare la mostra proposta che, nel suo formarsi, ha rivelato agli autori stessi inaspettati modelli di percorso / confronto.