La mostra si propone d’indagare il tema del rapporto Arte Architettura attraverso alcune realizzazioni dell’Impresa Leggeri.

Presente e operante sul territorio Seriatese fin dalla seconda metà dell’ottocento l’Impresa, si forma con Giovanni Leggeri e prosegue nella sua attività nella prima metà del ‘900 con Piero e Santo fino a giungere negli anni sessanta all’inserimento nell’impresa dei fratelli Tullio, Piero, Anna e Sandra. Tullio, si laurerà al politecnico di Milano a metà degli anni ’70 e, anche grazie alla sua personale passione per l’arte contemporanea, porterà nell’impresa il bisogno di confrontarsi con il mondo dell’Arte. 

In qualche modo il bisogno di “unità delle arti“ diventa processo quotidiano del modo di pensare la propria impresa, del modo di essere architetto-costruttore.

L’impostazione è raccolta anche dalla generazione a seguire con Simona, William, Massimiliano, Elena che negli ultimi anni è chiamata ad affiancare i padri nella gestione dell’impresa.

Questa mostra attraverso immagini, plastici, pubblicazioni tenta di proporre uno spaccato di questa filosofia attraverso alcune realizzazioni significative