Nell’allestimento seriatese, infatti,  si presentano un centinaio di opere, realizzate su carta con le tecniche più diverse, dalla tempera alla grafite. Molto del materiale è sposto per la prima volta al pubblico. La scelta delle opere esposte, giustifica il titolo della mostra. Infatti si sono privilegiati i lavori che vogliono indagare il rapporto tra architettura, scenografia e pittura nelle teorie di Pietro Reina.

La mostra è stata possibile grazie alla collaborazione con il figlio Gianni Reina che l’Amministrazione Comunale qui ringrazia per la disponibilità dimostrata.

 

 

La mostra, realizzata a cura dell’ASAV (Associazione Seriatese Arti Visive) in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Seriate, è accompagnata da catalogo, disponibile gratuitamente in mostra, con contributi critici di Sem Galimberti, Franco Marcoaldi e Gianni Reina.