L’architetto, nato a Bergamo nel 1915 viene presentato in questa mostra a cinque anni dalla sua scomparsa.

Si tratta quindi di una mostra postuma che vuole essere un omaggio a questa figura di architetto che per la molteplicità degli interessi risulta essere una figura fra le più significative e centrali del panorama  culturale  bergamasco del secondo novecento.

La  mostra cerca in modo riassuntivo ma efficace di presentarci la complessità dell’opera di Sandro Angelini, proponendoci nella prima parte una serie di progetti architettonici di varia natura  scelti fra i più significativi della sua densa carriera professionale e nella seconda indicandoci un percorso che lo presenta nella sua poliedrica attività artistica e culturale.

 La mostra, organizzata dall’A.S.A.V. (associazione seriatese arti visive) in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Seriate è stata curata da Leonardo, Luì e Piervaleriano Angelini in collaborazione con l’Arch. Walter barbero.

Durante il periodo della  mostra, lunedì 29 maggio, presso la biblioteca comunale Giacinto Gambirasio alle ore 21 vi sarà una serata di riflessione illustrativa dell’opera di Sandro Angelini accompagnata da proiezioni che completeranno approfondendo la figura dell’architetto bergamasco. La serata sarà realizzata dagli stessi curatori della mostra.