Verga, nato a Milano nel 1947, oggi vive ed opera a Desio.

In questa mostra, Verga  ripercorre sinteticamente più di trent’anni della sua pittura dandoci la cifra complessiva della sua poetica.

Attraverso le opere in mostra Verga infatti ordina e sottolinea i suoi temi preferiti “la casa”:  luogo terreno delle nostre certezze; il “Poeta” : l’uomo ideale, vero; il Cielo; luogo dell’idealità da raggiungere, l’Angelo” figura celestiale, incorporea, spirituale.

Le immagini che ci appaiono dalle opere, attraverso una semplificazione decisa ed acuta dei colori e delle forme, ci propongono un mondo “civico” basato sull’essenza delle relazioni, privo di tutto quanto è inutile in quanto vuoto, puro riempitivo consumistico.

Sono opere liriche che, forti dell’esperienza tracciata dall’astrattismo lirico di Licini, attingono dal mondo “puro” dell’infanzia  e dalla forza grafica in esso contenuto per  parlarci del bisogno di verità, che solo la poesia, nella sua apparente inutilità può esprimere.

La mostra è accompagnata da catalogo con contributo critico di Stefano Crespi .