“El viento y la tierra”, mostra allestita presso la Sala Carbonari del Palazzo municipale di Seriate dall’8 al 28 ottobre, presenta per la prima volta a Seriate un artista messicano, Josè Villalobos (Ixpetec, Oaxaca, México, 1950).

Villalobos si caratterizza per una costante attività espositiva, con  personali e collettive, in Messico e negli Stati Uniti a partire dagli anni Ottanta; più recenti gli inviti per mostre in gallerie e musei europei e per collettive in Giappone.

In Italia l’artista ha partecipato recentemente ad alcune mostre collettive (Bologna, Torino). Al palazzo Municipale di Seriate, Villalobos si presenta per la prima volta al pubblico italiano  con  una  mostra  personale, una quarantina di opere su carta di vario formato

e tecnica (disegni, incisioni, litografie), pensate in forma autonoma e in cui nel contempo ricorrono temi che preludono a opere in formati maggiori.

La realtà indagata da Villalobos si colloca fra “il vento e la terra”; è una realtà “primigenia e fondante” che l’artista ricerca e scopre nella natura: l’artista propone le proprie indagine e riflessioni, analizza le componenti minute della natura e degli elementi (l’aria, la terra, l’acqua…), e rende espressivi i segni e le materie delle opere, i colori e le densità, con una grande sensibilità di sintesi.